Salute

Onicomicosi: che cos’è e come trattarla

Prepariamoci a scoprire i nostri piedi: tutti i consigli per avere unghie al top e in salute

(foto Today)

Bella stagione, per quanto con un meteo ancora un po’ incerto, significa che possiamo finalmente scoprire i nostri piedi. Indossare scarpe aperte, sandali e infradito, è un momento sempre molto atteso, ma purtroppo ha anche i suoi più o meno piccoli inconvenienti. 

Non sempre infatti i nostri piedi sono in salute e pronti per essere scoperti con l’arrivo del primo caldo, ed è per questo che gli esperti di NATURALSALUS, start up innovativa incentrata nella ricerca e nella formulazione di prodotti naturali, hanno individuato le principali cause di disturbi e conseguenti inestetismi che possono rappresentare un limite alla nostra voglia - e necessità - di scoprirci.

Vediamoli insieme.

Onicomicosi: che cos’è e come riconoscerla

Una delle principali cause di cattiva salute delle unghie dei piedi, è l’onicomicosi. L'Onicomicosi, dal greco ὄνυξ, unghia e μύκης, fungo, è una patologia della lamina dell’unghia, causata appunto, come suggerisce il nome stesso, da funghi patogeni. 

L’onicomicosi si può manifestare in vari modi, come ad esempio: 

  • Unghie che si sfaldano, che si rompono, con tendenza a cadere
  • Ispessimento della superficie dell’unghia
  • Unghia che presenta macchie

Le cause principali di questa patologia sono: 

  • Gli ambienti caldo-umidi, come ad esempio gli spogliatoi di palestre e piscine
  • L’uso di scarpe strette
  • L’uso di calze strette, che ostacolano una corretta traspirazione
  • Mancanza di una corretta igiene quotidiana

Come evitare la comparsa dell'onicomicosi

Per evitare la comparsa dell’onicomicosi, è bene 

  • mantenere sempre una corretta igiene quotidiana, che comprende non solo un lavaggio approfondito, ma anche una corretta asciugatura dei piedi, che spesso rimangono umidi a lungo. 
  • evitare di camminare a piedi nudi in ambienti che possono essere potenziali ricettacoli di funghi e batteri, come gli spogliatoi delle piscine e delle palestre. Si raccomanda di muoversi sempre con delle ciabatte in gomma.
  • quando è possibile, stare a piedi nudi, così da lasciare alle dita e alle unghie la possibilità di una buona ventilazione 
  • Scegliere sempre tessuti traspiranti
  • Mantenere alte le difese immunitarie e depurare l’organismo in modo periodico grazie al supporto di integratori adeguati

I tre oli perfetti per combattere l’onicomicosi in modo naturale

  • Tea Tree Oil: Conosciuto anche come olio di Melaleuca, è ricco in alcoli e monoterpeni, che conferiscono proprietà antimicotiche e antibatteriche. In particolare il suo utilizzo ha dimostrato ottimi risultati nel contrastare la proliferazione di diverse specie di funghi e lieviti, responsabili di disturbi della cute, mucose e annessi cutanei. 
  • Olio di Neem: Ricco in acidi grassi e vitamina E, viene spesso utilizzato in associazione con altri oli essenziali. In particolare è nota la sinergia con il Tea Tree Oil, che ne potenzia l’attività antimicotica e battericida. 
  • Oli essenziali di Elicriso: Dotati di attività antibatterica, in particolare nei confronti dello stafilococco, e antifungina (candida albicans).

(fonte Today.it)


Si parla di